Marco vive

Come fai in poche righe a spiegare , quello che è ancora il pirata a distanza di 12 anni da quel terribile San Valentino?
Come fai a rendere sostanza i sentimenti e le emozioni che ancora sono vive?

Si fà fatica, come facevano fatica i suoi avversari quando scattava e tirava fiondate da distruggere le gambe.
Ma lui emozionava,lui scriveva poesie con quella bici.
Dovreste provare quelle salite mitiche che lui ha reso quasi facili, ma non sono cosi.
Sono fatica, sudore, sofferenza, resistenza e voglia di arrivare.
E’ questo che ha reso grande marco e lui queste salite le domava, grande gloria per li scalatori, lui aveva il gusto dell’impresa, lui non amava perdere, per batterlo dovevi sputare l’anima e se arrivavi con la ruota davanti beh era una vittoria guadagnata.
No non si riesce a quantificare quanto ancora siano forti i sentimenti che legano il pirata al ciclismo e a chi l’ha amato.
Io ho avuto l’onore di vederlo correre , non nascerà piu’ nessuno come lui, ne sono nati diversi dopo è vero, il destino ci ha regalato Contador , forse l’ha mandato in terra proprio per colmare in parte il vuoto lasciato dal pirata.
Ora immagino le scene lassu con Coppi , Bartali , il Ballarò e il grande vecchio chissà che sfide ,e noi siamo quà soli ad immaginare quelle scene e a ricordare le emozioni che ad ogni pedalata ci ha regalato, e a pensarlo là dove la terra si bacia con il cielo in cima allo Stelvio.
Ciao Marco

Obiettivo Lavoro Bologna 115 – 109 Enel Brindisi

Ebbene si, dopo una battaglia durata 3 tempi supplementari, la Virtus porta a casa 2 punti fondamentali, visto la vittoria di Capo D’Orlando.
La squadra di Valli, dopo aver sprecato un +16 in una partita condotta praticamente sempre, e anche un +4 a meno di 3′ dalla fine, si trova in parità per ben 3 volte al fischio finale, ma con una prova di carattere riesce a battere Brindisi (troppe individualità, non una bella squadra) e a portare a casa un successo che serviva come il pane.
7 gli uomini di Coach Valli in doppia cifra: Pittman (13pt e 8 rimbalzi), Michele Vitali (17 punti e supplementari visti in panchina a causa dei falli), Gaddy (11pt), Fontecchio (13pt), Mazzola (18pt e grandi supplementari), Hasbrouck il ritorno (11pt per il nuovo acquisto, con una marcia in più nei supplementari) e, incredibile ma vero, il migliore in campo Fells (23pt). Si vede che l’arrivo di Hasbrouck ha dato più verve a Fells per mettersi in mostra e cercare di non essere tagliato, gioca una bella gara dove, quello che sbagliava le settimane scorse, ieri lo faceva con facilità.. PERCHE’ SOLO ORA???
Valli ha definito la squadra commovente, sono stati bravi è verissimo, ma son comunque riusciti a dilapidare un vantaggio di +16, e comunque l’arrivo di Hasbrouck ha fato più profondità ad una squadra realmente corta.
Ora la Virtus si lascia 3 squadre dietro (Capo D’Orlando, Torino e Pesaro), ma lunedì prossimo ci sarà la sfida decisiva per le sorti della Virtus contro Capo D’Orlando in casa loro, dopo la sconfitta dell’andata. Una vittoria garantirebbe alla squadra di Valli un bel po’ di ossigeno, in caso contrario, si ritornerebbe nel baratro e mentalmente alla squadra non farebbe benissimo.
Matteo Negri

Presentato Messina Nuovo CT Della Nazionale Di Basket Italiana

Ebbene si, Ettore Messina è il nuovo CT della nazionale italiana di basket.
Il secondo di Popovich ai San Antonio Spurs ha deciso di allenare GRATIS la nazionale prendendo il posto di Simone Pianigiani.
La presentazione è stata fatta oggi al foro italico a Roma con presenti il presidente della Fip Gianni Petrucci e del numero uno del Coni Giovanni Malagò.
Le sue parole da neo CT sono state :” Vorrei dire a tutti che andremo sicuramente a Rio ma non lo posso fare. Ma posso citare Winston Churchill promettendovi sangue, sudore e lacrime. Allenerò una squadra di grande valore che gioca con piacere e ha voglia di entusiasmare”.
Esatto una squadra di valore allenerà, definita da qualcuno la nazionale più forte di tutti i tempi. Questo solo il campo potrà dirlo, sperando che questo sia vero, potendo vedere così i “nostri” ragazzi a Rio a giocarsi una medaglia olimpica.
Con Messina è stato presentato il suo staff, nel quale c’è il suo fido scudiero, compagno di anni in Virtus e attuale allenatore della Virtus Under 15 Giordano Consolini, che si è detto onorato della chiamata e spera di poter dare il suo contributo alla nazionale.
Ora la nazionale di basket dovrà passare dal torneo preolimpico, dove ci sono squadre ostiche da affrontare, ma questa nazionale non può avere paura di nulla. Torneo preolimpico che, grazie a Malagò, si giocherà anche in Italia, nella fattispecie a Torino dal 5 al 10 luglio. Prima ci sarà un torneo di preparazione al PalaDozza di Bologna.
Vediamo un attimo il palmares del neo CT: (fonte Wikipedia)
Coppa dei Campioni – Eurolega: 4
Virtus Bologna: 1998, 2001 CSKA Mosca: 2006, 2008
Coppa delle Coppe: 1
Virtus Bologna: 1990
VTB United League: 3
CSKA Mosca: 2008, 2013, 2014
Campionato italiano: 4
Virtus Bologna: 1993, 1998, 2001 Treviso: 2003
Campionato russo: 6
CSKA Mosca: 2006, 2007, 2008, 2009, 2013, 2014
Coppa Italia: 7
Virtus Bologna: 1990, 1999, 2001, 2002 Treviso: 2003, 2004, 2005
Coppa di Russia: 2
CSKA Mosca: 2006, 2007
Supercoppa italiana: 1
Pallacanestro Treviso: 2002
Membro dell’Italia Basket Hall of Fame dal 2009
Miglior allenatore: 2001, 2004
Il 26 novembre 2014 sostituisce Popovich, indisposto, nella partita contro gli Indiana Pacers: gli Spurs vincono 106-100 e Messina diviene il primo coach non nordamericano ad allenare, e conseguentemente il primo straniero a vincere, una partita in NBA.

Insomma di cose ne ha vinte il vecchio Ettore, sperando che il sogno della nazionale possa avverarsi e riuscire a qualificarsi per le Olimpiadi di Rio 2016.

Matteo Negri

Verso All Star Game Di Toronto

Non si sono ancora concluse le votazioni per i quintetti delle formazioni di EST e OVEST ( si può votare fino alle 6 italiane del 19 gennaio, votando online oppure via social, indicando nome e cognome del giocatore seguito dall’hashtag #NBAVOTE su Twitter, Facebook e Instagram), ma pare quasi certo l’esclusione di Danilo Gallinari dai quintetti.
Che era difficilissimo che un’Italiano venisse votato più degli statunitensi era pressoché assodato, ma visto le brillanti performance della star di Denver, si sperava che ce la potesse fare.
Non sono bastati gli appelli delle star italiane (Jovanotti su tutti, poi i vari commentatori sportivi come Tranquillo o Buffa) per far prendere più voti al Gallo.
Per ora i quintetti provvisori vedono:
EST: Kyrie Irving (Cleveland), Dwyane Wade (Miami); LeBron James (Cleveland), Paul George (Indiana), Carmelo Anthony (New York).
OVEST: Steph Curry (Golden State), Russell Westbrook (Oklahoma City), Kobe Bryant (LA Lakers), Kevin Durant (Oklahoma City), Draymond Green (Golden State).
Può ancora cambiare tutto tranne una cosa: l’ultima presenza da giocatore di Kobe, poiché il più votato (oltre che essere il più amato). Un omaggio alla sua straordinaria carriera di giocatore.
Al Gallo non rimane che sperare nelle votazioni oppure che i coach dell’OVEST lo inseriscano nelle 7 riserve ( lo si imparerà il 28 gennaio).
DAI GALLO SIAMO TUTTI CON TE
DANILO GALLINARI #NBAVOTE
E’ facile fatelo anche voi.
Matteo Negri

Umana Reyer Venezia 73 – 69 Obiettivo Lavoro Bologna

La Virtus, dopo la sosta per l’All StarGame della settimana scorsa (dove unico giocatore della Virtus presente era Gaddy), riprende dove ci aveva lasciato. Ovvero con l’ennesima sconfitta in campionato questa volta sul campo di Venezia, campo non facile.
Nonostante non sia una partita facile, la Virtus tiene bene il campo grazie alla scarsa vena realizzativa di Venezia, e grazie alle ottime prove di Michele Vitali (16pt), Rod Odom (16pt e 6 rimbalzi) e Dexter Pittman (12pt e 10 rimbalzi).
Tutto questo rovinato da un Fells che, come sempre non ci becca e spara a casaccio (la domanda ora è: perché è stato preso?) e da Gaddy che da 2 punti si presenta a fine partita con un 0/7.
Buona anche la prova difensiva di Valerio Mazzola (8 rimbalzi tutti difensivi).
Per fortuna Capo D’Orlando continua a perdere rimanendo ultima a soli 2 punti dalla Virtus. Capo D’Orlando che però la squadra di Valli dovrà affrontare in trasferta, dopo aver perso in casa di ben 12 punti.
L’assenza di capitan Ray ormai è troppo pesante per questa squadra, che, sbagliato il mercato, non ha grandi fondi per intervenire ora per assestare una squadra deficitaria. Nota di rilievo è stato il taglio di Williams che, infortunato, è tornato in America.
Adesso la fondazione deve mettere mano al portafoglio per cercare di correggere ciò che è stato sbagliato in estate, sbagliato in corso (Fells) e cercare di dare profondità ad una rosa falcidiata dagli infortuni ai quali non era abituata (su tutti Ray). Altrimenti si rischia davvero di retrocedere sul campo, con la speranza di essere ripescati per inadempienze economiche di squadre che adesso sono sopra la Vnera.

Matteo Negri

Bologna -Lazio 2-2

Bologna – Lazio 2-2 al 2 Giaccherini, al 17 Destro, al 28 rig Candreva e al 32 Lulic

Alla fine della partita dobbiamo essere contenti di aver portato a casa 1 punto contro questa Lazio che come spesso le capita da inizio del campionato e’ apparsa dal rendimento altalenante.

Partenza sprint del Bologna grazie al super gol su punizione di Giaccherini a soli 2 minuti dall’inizio della partita e al raddoppio al 17′ su assist di Gastaldello per Destro che sfrutta la sua grande velocità ballando sulla linea dei difensori avversari ed insacca la rete del 2-0 col suo piattone potente, per il resto del primo tempo il Bologna controlla molto bene l’avversario arrivando per due volte a sfiorare il gol del 3-0 con Matteo Brighi, la Lazio prova ad attaccare con Keita sulla fascia di Rossettini che controlla agevolmente il forte esterno laziale, nel secondo tempo Pioli apporta qualche correttivo inserendo Lulic per un’evanescente Parolo e Klose per Djordjevic spingendo con più decisione sulla fascia destra con Konko e Candreva ed avanzando il baricentro della squadra, questo cambio tattico e di passo della Lazio mette in difficoltà il Bologna ed in particolar modo Masina, al 26’del secondo tempo fischiato il rigore su Klose per un fallo di Masina in collaborazione di Rossettini a dire la verità la spinta di Masina e’ stata veramente leggere ma l’arbitro Dibello fischia rigore ed espelle Masina per fallo da ultimo uomo,il rigore viene trasformato da Candreva, continua la pressione della Lazio fino al 32′ con il gol del pareggio di Lulic, il Bologna fa entrare sia Zuniga che Floccari e controlla la partita portando 1 punto prezioso per il raggiungimento della salvezza.

La Lazio e’ sicuramente una squadra di caratura superiore rispetto al Bologna e questo lo sapevamo anche prima dell’inizio della partita, ma il primo tempo del Bologna fa ben sperare per la crescita della squadra e gli inserimenti di Zuniga e Floccari fanno ben sperare per il proseguio del campionato, nel Bologna gran partita di Brighi e Taider e discreta partita anche di Diawara anche se il suo rendimento è calato vistosamente nel secondo tempo, buona partita anche di Oikonomou e di Mounier.

Schiavina Andrea

Bologna -Lazio partita difficile ma non impossibile

Domenica incomincia il girone di ritorno del campionato di serie A e il Bologna affrontera’ in casa una rinfrancata Lazio dalle ultime 2 vittorie esterne.

La Lazio anche se nelle ultime partite fuori casa ha battuto Inter e Fiorentina non sembra ancora aver ritrovato il gioco e la continuità giusta per raggiungere gli obbiettivi e le ambizioni della squadra guidata da Stefano Pioli, la Lazio si schiera con il 4-1-4-1, le azioni più pericolose si sviluppano sulla corsia di destra grazie alla spinta di Konko e ai dribbling ed alla imprevedibilita’ di Candreva mentre sulla fascia opposta Radu spinge meno di Keita o di Felipe Anderson garantiscono sempre una pericolosità offensiva continua, mentre al centro dell’attacco grazie ai rientri dagli infortuni di Djodjevic e Klose la pericolosità e’ aumentata, a centrocampo la grande intelligenza calcistica di Biglia la fa da padrone aiutato dal dinamismo di Parolo e dalla grande qualità di Milinkovic – Savic che fino ad ora non ha espresso appieno le sue immense potenzialità, nel corso della partita potrebbe entrare Cataldi e Klose oltre a uno tra Keita e Felipe Andreson grandissime alternative in mano a Pioli.

La Lazio fino ad oggi in campionato fuori casa ha ottenuto 3 vittorie e 9 sconfitte con 9 gol fatti e 19 subiti, ma nelle ultime 5 trasferte 2 vittorie e 3 scontate con 6 gol fatti e 7 subiti.

Il Bologna di Donadoni dovrebbe tornare al modulo 4-3-3, con il rientro dopo le squalifiche di Mounier e Diawara, l’importante contro la Lazio sarà coprire bene le fascie laterali e cercare di recuperare la palla per far ripartire in velocità l’azione, molto importante anche il pressing su Biglia bravissimo ad impostare e anche gli inserimenti di Milnkovic-Savic, ma grazie alle accelerazioni sulla fascia sinistra di Giaccherini e Masina e la grande dinamicità di Brighi e Taider potrebbero essere le armi vincenti per mettere in difficoltà l’avversario.

Probabili formazioni:

Bologna 4-3-3
Mirante, Rossetini Oikonomu Gastaldello Masina, Taider Diawara Brighi, Mounier Destro Giaccherini

Lazio 4-1-4-1
Berisha, Radu Hoedt Mauricio Konko, Biglia, Keita(Felipe Anderson) Parolo Milinkovic-Savic Candreva, Djordjevic.

Pronostico abbastanza aperto ma secondo me il Bologna potrebbe vincere la partita contando anche sulla voglia di riscatto dopo la sconfitta contro il Chievo, quindi io scommetterei 1 e over 2,5.

Come al solito Fino Alla Fine Forza Bologna

Schiavina Andrea

Virtus test incoraggiante contro Pesaro

Virtus Bologna – Pesaro 109-88 (26-25,33-25,22-14,28-24)

Ottima partita per la Virtus nel test contro Pesaro giocato ieri a Forlimpopoli, ottima partita di Fontecchio 24 punti e Pittman 22, in attesa della ripresa del campionato con la prima giornata del girone di Ritorno a Mestre contro la Reyer Venezia partita difficilissima, in ogni caso sarà importantissimo lottare su ogni pallone per ottenere l’obbiettivo della salvezza vista il pessimo girone di andata con solo 5 vittorie e 10 sconfitte e con solo 2 punti di vantaggio sul fanalino di coda Capo D’orlando.

Schiavina Andrea

Fortitudo Basket buon test contro Ravenna

Ravenna – Fortitudo Bologna 68-82 (20-16, 14-16, 18-16, 16-24)

Buon test per la Fortitudo nello Scimmage contro Ravenna sopratutto per la buona partita di Flowers al rientro dopo l’infortunio che gioca un’ottima partita difensiva e realizza 14 punti con 4 tiri da 3 punti, ottima partita anche di Montano 19 punti e Daniel 19

adesso la Fortitudo e’ attesa dalla ripresa del campionato con la prima giornata del girone di ritorno contro Imola al PalaDozza domenica 17/01 alle ore 18, previsto una grandissima affluenza di pubblico, partita molto difficile anche perché Imola nel girone di andata ha chiuso al secondo posto con 24 punti con 11 vittorie e 5 sconfitte invece la Fortitudo ha realizzato 16 punti con 8 vittorie e 8 sconfitte.

Schiavina andrea